C’è un «rapporto stretto tra forme della conoscenza e narrazione, tra modi particolari di descrivere, giudicare, interpretare il mondo e le azioni umane e forme della rappresentazione letteraria degli stessi» (R. Ceserani, Convergenze, Bruno Mondadori, p. 21). Di questo rapporto Italo Calvino è stato uno degli interpreti più acuti. È stato scrittore della multi e interdisciplinarietà. Nelle loro prospettive le conoscenze di vari ambiti dialogano e si integrano, si ripensano e fanno rimesse a fuoco, si arricchiscono e anche – precisamente – si aiutano, proponendosi reciprocamente concetti e consapevolezze a cui conducono le specificità di paradigmi, linguaggi, metodi, mezzi peculiari delle singole discipline e arti.
Dal 19 al 21 ottobre 2023, in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, si è tenuto a Roma il convegno internazionale dedicato allo scrittore, Calvino guarda il mondo. Pluralità, coesione, metamorfosi; un convegno di cui, da questo anno, sono disponibili gli atti (v. la scheda nel catalogo della biblioteca dell’università Sapienza di Roma), un convegno in cui l’opera dell’autore è stata «affrontata e discussa in una prospettiva interdisciplinare, grazie alla partecipazione di numerosi esperti di letteratura, appartenenti a diverse generazioni di scienziati, storici, antropologi, geografi, studiosi di architettura e di arti visuali» (dalla presentazione del convegno).
Nel sito ufficiale dedicato a Italo Calvino i video del convegno.